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Terrore a Riccione: botte, sangue, inseguimento. Vandalizzata auto di un prete
Con l’arrivo del giorno in centro a Riccione non resta nessuna traccia della notte di follia appena trascorsa con due turisti romani che hanno creato il caos, mettendo a rischio anche l’incolumità di automobilisti e passanti, e una banda di minorenni violenti. La situazione è degenerata quando i due romani, poco prima di mezzanotte, su viale Milano, hanno incrociato i minorenni e pare abbiamo cominciato a provocarli. Ne è nata una rissa nella quale sono stati proprio i due turisti ad avere la peggio. Uno di loro, un31enne, visibilmente alterato, ha provato a darsi alla fuga correndo lungo il viale. Si è gettato in mezzo alla strada per fermare veicoli in transito, cercando di aprire gli sportelli e gettandosi sui cofani. Ha anche cercato, senza riuscirci, di disarcionare uno scooterista. Dopo poche centinaia di metri ha incrociato l’auto di un prete che, proprio in quel momento, stava entrando nel cancello posteriore della chiesa Mater Admirabilis. Il giovane è salito sulla sua auto per trovare rifugio, inseguito dai ragazzini che hanno cominciato con calci e pugni a vandalizzare il mezzo. Il romano è stato con la forza trascinato fuori dall’auto e il gruppetto lo ha gettato a terra e ha cominciato ad aggredirlo. Mentre il prete cercava di dissuaderli dalla loro violenza, le urla hanno attirato l’attenzione di altri tre confratelli che erano in quel momento all’interno e uno di loro ha subito richiesto l’intervento dei carabinieri. Intanto l’inseguito, già parecchio malconcio, e gli inseguitori sono corsi verso il Grand Hotel. Il 31enne ha poi colpito un autobus di Start Romagna con alcune testate e con gli abiti e il volto coperti di sangue ha iniziato ad urlare frasi senza senso spaventando i passanti. Una serie di “eccessi” avvenuti nello spazio di poche decine di minuti. Sul posto sono poi intervenuti i militari dell’arma. La banda di minori si era già dileguata, il 31enne era stramazzato a terra. Soccorso dai sanitari è stato portato al Bufalini di Cesena, dove sarebbe emerso l’abuso di alcol e di droghe. E’ ancora ricoverato per le ferite riportate e rischia una denuncia per rissa, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. In corso indagini anche per capire eventuali responsabilità del secondo turista e per risalire all’identità dei minori coinvolti. Ancora sconvolto il prete che stava rientrando in auto: “Prima di stanotte non avevo mai visto la furia violenta, né il terrore negli occhi di qualcuno” ha dichiarato. Sotto shock anche gli altri sacerdoti accorsi.
7 Agosto 2026
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