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Morti sul lavoro: a Rimini presidio davanti alla Prefettura
Adesso basta. Lo gridano ad alta voce Cgil e Uil per manifestare la rabbia per le tante, troppe, morti sul lavoro: 119 solo nei primi due mesi del 2024. Un tragico conto a cui vanno aggiunte anche le vittime della strage della centrale di Suviana sull’Appennino Bolognese. Scioperi e manifestazioni sono andate in scena in tutta Italia e anche nel riminese dove nel pomeriggio c’è stato un presidio davanti alla Prefettura alla presenza anche di Alice Parma e Chiara Bellini, in rappresentanza della provincia e del comune di Rimini. A terra le sagome di operai accompagnate da alcuni cartelli: “fermiamo la strage”, “il destino non c’entra” alcune delle frasi. Nel mirino dei sindacati la precarietà e frammentazione del lavoro, i subappalti a cascata ma anche la richiesta di maggiore formazione dei lavoratori e di più vigilanza da parte di Ispettorato ed Ausl. La patente a punti per le imprese pensata dall’esecutivo invece non viene ritenuta sufficiente
11 Aprile 2024
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