PROGRAMMI
Da 20 anni le azdore ucraine nel borgo sant’Andrea
Vox “Se ben avloi magnè, la pida da l’azdora ucraina andè a cumprè…”
Per Irina e Lyudmyla quella poesia in dialetto scritta per loro qualche anno fa da un cliente ha il valore di un attestato di romagnolità per la loro piada e cassoni. Del resto sono passati vent’anni da quando hanno rilevato lo storico laboratorio a fianco della chiesa di San Gaudenzo, nel borgo Sant’Andrea. Una ricorrenza che lo scorso primo luglio i borghigiani hanno voluto festeggiare con a loro. (VEDI FOTO) Un’avventura imprenditoriale, per le due donne, mamma e figlia, di origini ucraine, tutt’altro che semplice da portare avanti all’inizio.
Lyudmyla Ostapenko
Irina Ostapenko
Con pazienza e tenacia, sono riuscite pian piano a spezzare la catena della diffidenza, a conquistare la fiducia e l’affetto dei riminesi. I periodi difficili però non sono mancati neppure successivamente a quegli inizi in salita. Il coivd e poi è successo una decina di anni fa, quando una modifica alla viabilità nella zona aveva di fatto chiuso la strada.
Lyudmyla Ostapenko
Il concetto di resistenza torna spesso parlando con loro e il pensiero non può non andare alla guerra che sta flagellando il loro paese. Nel negozio campeggia una grande bandiera gialla e blu.
Irina Ostapenko
Lyudmyla Ostapenko
12 Agosto 2026
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