PROGRAMMI
Aeroporto, abolita la council tax. Grande opportunità per Rimini
Si aprono nuove prospettive di sviluppo per l’aeroporto di Rimini e gli altri scali minori dell’Emilia Romagna, Forlì e Parma. Il Governo infatti, nella legge di bilancio in approvazione in questi giorni, ha inserito l’emendamento che permette alla Regione di azzerare dal 2026 la council tax per i tre scali. Si tratta di una gabella che pesa sui diritti di imbarco. La richiesta era stata avanzata dal presidente de Pascale. “Siamo convinti – commenta il presidente insieme alle assessore Priolo e Frisoni – che questa manovra permetterà alle compagnie aeree di aumentare le rotte lungo tutta la regione e di completare così il nuovo assetto aeroportuale”. L’abolizione renderà più attrattivi i tre scali, soprattutto per le compagnie low cost, che potranno ampliare le loro tratte con marginalità più ampie. A fine novembre lo stesso direttore commerciale di Ryanair, MacGuinness, si era impegnato con de Pascale ad aumentare il traffico proprio in cambio dell’addio alla council tax. Qualche settimana fa l’amministratore di AIRiminum Leonardo Corbucci aveva anche stimato l’impatto dell’abolizione sullo scalo di Rimini ipotizzando un aumento di passeggeri fino a quota 770.000 già per il 2026 frutto del potenziamento delle distanazioni e dei nuovi voli già annunciati. Per il Fellini si tratterebbe di una crescita di quasi l’80% in un solo anno. Il 2025 infatti si dovrebbe chiudere intorno ai 430mila passeggeri
19 Dicembre 2025
Facebook
Instagram