PROGRAMMI
21 settembre 1944, la Liberazione di Rimini. Le iniziative per gli 80 anni
Dal novembre 1943 iniziarono trecento giorni di distruzione, morte, paura, violenza. 396 bombardamenti che distrussero oltre l’80% degli edifici lasciando Rimini in ginocchio e deserta con tutti gli abitanti sfollati. Ma il 21 settembre del 1944 fu l’inizio di un nuovo mondo. La liberazione: i soldati greci della III Brigata di Montagna furono i primi ad entrare, dopo che nella notte tra il 19 e il 20 i soldati canadesi si erano aperti un varco a San Fortunato, sul colle di Covignano. Alle 19:15 su un palazzo Garampi distrutto, sventolava la bandiera greca e quella canadese. Quello stesso giorno, mentre ancora le armi sparavano, l’anagrafe riminese registrava due nascite (le uniche) dei piccoli Gherardo e Mafalda. Una storia di distruzione quindi ma anche di rinascita che non deve essere dimentica. E così nell’80° Anniversario, il Comune, insieme ad ANPI, Istituto per la Storia della Resistenza e Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra ha messo in piedi una serie di iniziative dedicate in particolare ai più giovani
Francesca Mattei, assessora
Le iniziative partiranno venerdì nella cineteca di via Gambalunga alle 18 con la presentazione del podcast “La Liberazione di Rimini” curato dallo storico Andrea Santangelo e prodotto dal Gruppo Icaro. Sabato 21 alle 9.30 al Teatro Galli un incontro a cui parteciperà anche Martin Schulz, presidente emerito del Parlamento Europeo. Lo stesso giorno alle 17.30, sempre in cineteca la presentazione del gioco da tavolo storico Rimini Libera. Domenica invece il CAI organizza alle 8.30 una camminata a Covignano nei luoghi simbolici della battaglia. Domenica dal porto partirà invece la Veleggiata per la pace. E poi tante altre iniziative per non dimenticare
17 Settembre 2024
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